Festival Vegetariano IV edizione a Gorizia

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Ebbene proprio nella mia città nativa ecco il Festival vegetariano.Ci troviamo a Gorizia , nella regione Friuli Venezia Giulia.
Si svolge dal 30 agosto al 1° settembre, una rassegna promossa dall’azienda goriziana Biolab e organizzata dall'associazione Eventgreen.
L'altr'anno ho partecipato all'evento in qualità di volontaria, destreggiandomi tra veg bag e organizzazione e promozione eventi, quest'anno per motivi vari mi sono limitata a fare da spettatrice.I volontari hanno il diritto a dei coupon pranzo in base alle giornate di servizio prestato e alla veg bag.L'altro anno c'era anche una miniagendina inclusa nella veg bag :)
La veg bag è una borsa che potete riutilizzare, in teloa resistente, che contiene una scelta di prodotti tutti vegetariani se non addirittura vegani.
Troverete decine di stand gastronomici e informativi lungo Via Roma e Via Oberdan ad aspettarvi.
Io sono rimasta colpita dallo spazio libri dove tra l'altro vendono i numeri di Terra Nuova, lo stand dei tè anche se costicchiano sui 6 euro e ho voluto provare la granita alle mandorle che non era male anche se mancava zucchero.
In Piazza Vittoria prosegue la parte ristorativa dell'evento, la cucina trova collocazione quasi in centro alla piazza fornendo un menù vario anche se non proprio economicissimo.
Padiglione eventi per la divulgazione e sensibilizzazione delle tematiche legate ad uno stile di vita vegano/vegetariano con una lunga serie di  incontri esplicativi tenuti da nutrizionisti e medici.
 Non dimentichiamoci che per l'intera manifestazione si terranno due showcooking  a pagamento, 15 euro dove ci si divertirà ad imparare ad eseguire ricette dolci e salate.I migliori cuochi vegetariani , come Cristiano Bonolo o come Simone Salvini vi insegneranno a cucinare in modo alternativo.
I volontari e gli ospiti daranno il via ad una malgama di eventi : incontri con gli autori di diversi libri sul tema del festival, video ricette, aperitivo  e gara d'angurie.

Segue l'intervista a uno dei volontari che ha prestato opera al Festival : Mattia Ghitter.



©All rights reserveMattia Ghitter


Nato e residente  a Gorizia e  quest'anno decide di fare il volontario per la rassegna.

Per quale motivo hai deciso di far parete del team che collabora per la realizzazione di questa rassegna?
Niente di ideologico. Sono raduni divertenti,vedo e conosco un sacco di gente,mi diverto e ho tutto gratis.
Sei vegetariano?
No
Quale aspetto del Festival trovi maggiormente interessante?
Nella mia scelta di prestare opera come volontario non c'è nulla di ideologico e non lo faccio per sostenere la causa . Ho altri interessi quindi non saprei che rispondere.
Credi che questo evento porti una maggiore sensibilizzazione delle tematiche vegetariane?
Mi ritengo piuttosto scettico.Essere vegetariani spesso è più una moda che altro,chi davvero è interessato non ha bisogno di manifestazioni  come questa.
Ci sono aspetti che non condividi completamente?
Non condivido il fanatismo cieco e l'intolleranza a volte brutale di certi vegani estremisti che credono di aver trovato il segreto per la vita eterna semplicemente adottando uno stile alimentare che non riesco a capire e che considerò quasi mortificante..
Cosa cambieresti?
 Non saprei, essendo per me la prima volta non ho metri di paragone. In generale direi nulla.
Una personale riflessione in scuro

Personalmente non comprendo il senso di concentrare nel medesimo tempo due rassegne molto differenti tra loro come il Festival del Folklore e il Festival Vegetariano.Giorni che vedono sì una Gorizia perennemente spenta  tingersi di colore e diversità  ma per quanto gli spazi tendano ad essere separati quello che si ottiene è una sorta di pastiche grottesca.Non credo nelle testate che citano"il festival veg ospita il festival del folklore perchè ne condivide la filosofia di creare ponti tra gli uomini".
Non approvo neppure i prezzi eccessivi delle pietanze vegetariane proposte, non si tratta di alta cucina e il tutto in un ambiente che  rimanda ad una via di mezzo tra una festa stile sagra (che io apprezzo beninteso come ambientazione) e una mensa che,ribadisco non giustifica  il costo.
Aggiungo che credo  in un volontariato fatto di equità e collaborazione ma per mia esperienza personale e non solo, l'anno scorso ho assistito ad una sorta di gerarchizzazione in cui alcuni si ergevano su altri e dispensavano ordini standosene bellamente a braccia conserte dall'alto del loro ruolo(dirigenziale?) dispensato poi da chi non so.





Valentina Giramondo

Some say he’s half man half fish, others say he’s more of a seventy/thirty split. Either way he’s a fishy bastard.

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Valentina Giramondo