Perché studiare materie umanistiche

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Uno prima o poi se lo chiede considerato che poi ci si ritrova alla fine del percorso senza nulla o quasi in mano a fronteggiare il mondo del lavoro che dei letterati se ne fa ben poco.
Io ho sempre amato leggere, imparare e conoscere.La lingua italiana e la storia dell'arte sono sempre state le mie materie per elezione.
La matematica l'ho sempre vista con sospetto e la logica non corrispondeva al mio modo di ragionare. :)
Mi sono indirizzata verso l'insegnamento ma rammento che un primo commento ai miei test attitudinali, ebbene sì risultavo insegnante già allora,venne da una mia maestra che mi mise da subito in guardia sul non proprio roseo futuro di precariato che tale scelta di studi imponeva.
Le persone che mi circondavano, non tutte ma quasi, mi consigliavano di scegliere una facoltà che mi lanciasse in stile donna cannone nel mondo del lavoro.
Quindi potevo iscrivermi ad informatica oppure architettura..mah non mi ci sono soffermata troppo consapevole che studiare materie controvoglia mi avrebbe gettata nell'apatia più totale magari facendomi interrompere il percorso di studio.
Ho lavorato principalmente come docente presso scuole elementari e studiato nel contempo, non è stato facile conciliare le due cose effettivamente non credo di esser riuscita nell'impresa con molta disinvoltura ma alla laurea ci sono arrivata.
Adesso analizzo il mio percorso e mi chiedo se ne è valsa la pena.L'università non mi ha fornito tutto il sapere e gli stimoli che mi sarei aspettata ma agli occhi della gente la laurea suscita ancora un po' di rispetto.Non troppo però.
Ho studiato quello che mi piaceva, questo per me è stato importante perché ho vissuto l'arte e la letteratura rifugiandomi in un mondo di bellezza e dio solo sa quanto bisogno di bello nutre l'uomo!
Guardandomi indietro mi chiedo perché c'è questa tendenza diffusa ad iscriversi all'università, a volte m pare che sia un modo per rinviare scelte più importanti di vita.Riflessione che vale per alcuni non certo per tutti.
Ricordo di non aver mai messo in discussione la cosa, andare all'università era un passaggio obbligato .Eppure quando uso la parola passaggio dentro di me so che significa  appunto un' attraversamento  da uno stato ad un altro.
No, alla fine vivo dello stesso lavoro, la laurea mi è valsa due punti nella graduatoria, praticamente nulla ma se dovessi consigliare una facoltà da intraprendere giocherei a fare l'idealista dicendo:seguite le vostre inclinazioni e realizzatevi studiando ciò che amate.
Col senno di poi è sempre più facile cogliere e capire certe sfumature.

Le scelte non sono mai facili ma lo studio è importante perché  aiuta a crescere.Ogni tanto pondero l'idea di studiare per prendermi una seconda maturità, molto più economica di un corso di laurea intraprendendo un percorso un po' a ritroso..continuo a desiderare pescando di tanto in tanto qualche sospiro colorato dal mio cassetto di sogni.

Valentina Giramondo

Some say he’s half man half fish, others say he’s more of a seventy/thirty split. Either way he’s a fishy bastard.

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Valentina Giramondo