Ognuno vuole esprimersi

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L'altro giorno riflettevo su quanto è importante potersi esprimere.
Ognuno vive la sua dimensione in modo diverso ma tutti cercano di ritagliarsi del tempo per coltivare le proprie passioni.
Io adoro visceralmente disegnare ma ammetto che lo faccio poco.Amo anche leggere e ballare, attività che cerco di coltivare nonostante il poco tempo a disposizione.
Noto che tra le persone serpeggia la convinzione che il disegno come il ballo sia appannaggio di pochi eletti, motivo per il quale mi accingo a scrivere questo post.
Non è immediato entrare in contatto con la propria parte creativa, io reputo afferisca all'istintuailità essendo insita nell'uomo eppure noto che molte persone sono come inibite dal timore di sbagliare e di non far bene.Limiti che ci si impone senza pensare che l'importante e' sentirsi bene nel fare qualcosa.Ovviamente e' appagante se il risultato ottenuto rispecchia le nostre aspettative ma rimane più rilevante il senso di piacere che ci procura.
La pratica porta alla perfezione.
Impegnarsi in qualcosa che si ama porta al successo.
Ho letto un libro su come disegnare mettedosi in contatto con la parte creativa del nostro essere e seguito un corso che mi ha portata a capire molte cose di me.E' stato un punto di partenza per migliorarmi.
Essendo costanti si possono raggiungere risultati insperati ma l'incostanza è dettata dal poco tempo e dalla scarsa motivazione.
Bisognerebbe darsi delle priorità partendo dal fatto che prima di tutto c'è il nostro benessere e in seguito tutto il resto.
Una ricetta per coltivare la felicità. se si è sereni tutto il resto vien da sè.
E allora via alle arti creative, che sia la fotografia o il disegno,un collage o decoupage..l'importantè è riuscire ad esprimersi!

Ho sempre pensato e sperato che il lavoro potesse essere un mezzo per esprimersi per poi capire che l'individuo è troppo complesso per limitarsi ad un solo canale di espressione, sempre se ne ha la possibilità( nel lavoro).
Cercarsi valvole di sfogo artistico is the answer. Perchè l'uomo è prima di tutto umano,sensibile e creatore.
Appare robotizzato in questi tempi, pare scontento di quello che fa od è costretto a fare.Ma è davvero costretto?Non siamo noi gli artefici del nostro stesso destino.
Allora oggi mi riapproprio di me stessa, mi prendo il mio amato cartoncino Bristol, la mia matita morbida e traccio i confini della mia essenza.

Cerchiamo d'esser felici.:)


Valentina Giramondo

Some say he’s half man half fish, others say he’s more of a seventy/thirty split. Either way he’s a fishy bastard.

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