Correre,i motivi per farlo

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Con nonchalance il primo potrebbe essere quello di ottenere un fisico da urlo, e direi che non è poco.
Nel tempo però trovo che sia il benessere psicofisico quello che ripaga della fatica.
Allevia lo stress e il nervosismo, migliora oltre che il tono muscolare quello dell'umore grazie alle endorfine che vengono liberate dal nostro corpo e porta ad alleviare ogni tensione.
Certo, è inutile correre una volta a settimana perché i benefici sono così blandi da esser quasi nulli, si consigliano spesso le canoniche tre volte a settimana ma personalmente il mio massimo di benessere l'ho sempre ottenuto quando andavo a correre 5/6 volte a settimana.l'artivita fisica condotta con tale frequenza diviene qualcosa di irrinunciabile al pari di lavarsi il viso la mattina o andare al lavoro.
Riprendere ê sempre difficile ed essere costanti non è semplice ma ripaga sempre proprio in virtù delle sensazioni che si accompagnano al l'esercizio fisico.
Fare movimento vince la pigrizia e ci porta in un'altra dimensione.Poche volte si riesce davvero a staccare la spina, personalmente io lo riesco a fare proprio quando infilo le mie scarpe da ginnastica e iniziò a zampettare via.
Da poche settimane ho scoperto l'esistenza di svariati programmi per smart phone di running dove vengono tracciati percorsi e calorie consumate in base alla performance effettuata.Scopro con sorpresa che questi programmi possono davvero essere molto motivanti e aiutare nella costanza che tale pratica dovrebbe avere.
Runstastic è una delle applicazioni più gettonate, io possiedo la versione PRO che misura anche l'inclinazione del terreno.
Ma che fare quando il tempo ci è avverso?
Ogni tanto ci penso, anche in virtù del fatto che vivo in una regione piovosa che mina la voglia di metter piede fuori casa.
Talvolta mi capita di trovarmi a guidare e vedere qualche runner sfegatato correre sotto il diluvio.Molti in automatico etichettano chi lo fa come folle, io sono un po'divisa nella sentenza perché mi è capitato discorrere sotto i classici acquazzoni primaverili e mi sono divertita per le sensazioni provate.Non apprezzò la pioggia che cade sugli occhi nei giorni di maggior portata però non trovo poi così pazzo correre sotto la pioggia.
Ovviamente se fa freddo, c'è un vento forte e non so che altro ogni buona intenzione inizia a farsi benedire.
Parliamo poi della sera, di quelli che,armati con faretto montato su elmetto stile minatore su fa largo tra le tenebre con ferma convinzione in quello che fa.Qui prendo le distanze perché oltre che sentirmi davvero estremista avrei paura di non vedere bene dove metto i piedi rischiano l'infortunio.
Il momento migliore di correre è un po' soggettivo, si dice che la mattina a stomaco vuoto sia il top, da evitare la sera prima di andare a dormire perché causa endocrine poi non si chiude più occhio.
Io ottempero con il lavoro la scelta dell'orariò anche se per me il massimo è a mezzogiorno prima di mangiare.
E poi ci sono le scarpe e l'abbigliamento.
Se non si hanno particolari problemi le scarpe le si trovano anche di fascia media, magari aggiungendo una soletta in gel che attutisce maggiormente l'impatto.Le scarpe devono assolutamente essere ammortizzate pena dolori alle vostre articolazioni.

Per l'abbigliamento a meno che non ci teniate particolarmente ci si può gestire senza per forza dover spendere patrimoni in tenute sportive tecniche.Unica cosa mai vestirsi troppo altrimenti sudando troppo rischiate di ammalar i in fase di de faticamento.
Altro post a parte lo dedicherò allo stretching statico e dinamico.

Valentina Giramondo

Some say he’s half man half fish, others say he’s more of a seventy/thirty split. Either way he’s a fishy bastard.

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Valentina Giramondo