Tapis roulant o corsa all'aria aperta?

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Ho dedicato dei post alla corsa e allo stretching conscia dell'importanza dello sport nel benessere psicofisico della persona.

Era un anno che il mio tapis se ne stava in garage, adesso che ho traslocato in un posto più grande l'ho rimesso in funzione.
Nel mentre ho sempre mantenuto una costante routine sportiva andando a correre i. Aperta campagna con le scarpe apposite perchè i legamenti e le articolazioni sono molto delicati.
Insomma ieri ho rimesso in azione il mio tappeto elettrico tra l'altro amche a corgendomi che il nastro era fuori pista :/. Mi chiedo quanto posso averlo usato così nei tempi passati senza accorgermene.
Io non sono uma purista ma mediamente fissata con il movimento fisico ecco perchè anni fa ho deciso di investire nella pedana rotante.
Non è stato uno di quegli acquisti rimasti a prendere polvere superato lo slancio iniziale ma posso concretamente affermare di averlo usato moltissimo e con grande soddisfazione.
Insomma ieri mentre stavo tapirulando, se mi concedete l'espressione, mi veniva immediato confrontare la corsa all'aperto con il suddetto attrezzo ginnico.
Ieri pioveva, correvo guardando le gocce di pioggia scivolare nel gioco  di rincorrersi lungo la porta vetro pensando alla comodità di poter correre senza incappare in pozzanghere e fanghiglia.
Non che ogni tanto non apprezzi il tocco di una leggera e rinfrescante pioggerellina primaverile ma l'acquazzone preautunnale anche no!

A mio parere anche il rischio di infortuni è minore correndo a casa perchè la superficie del tappeto è sempre quella quindi grandi imprevisti non ve ne sono e le articolazioni visto l'ammortizzamento della pedana sono abbastanza tutelate.

Quest'anno a più riprese correndo in giro sopravveniva un fastidioso dolore nella zona della tibia che spesso può tradursi come sovraffaticamento da eccessivo allenamento o appoggio sbagliato del piede.
Sul tapis non sono mai incorsa in questa problematica forse perché l'attenzione al passo diventa maggiore su una superficie obbligata.

Il tempo è sicuramente la moneta più spendibile nel discorso poichè ho tutto in casa e non devo prepararmi, portarmi il cellulare per misurare i chilome tei percorsi visto che ci pensa il computer del tappeto eletteico.
Ma forse quello che mi piace di più è vestirmi davvero come voglio, anche seminuda tanto nessuno mi vede:/

Certo, gli stimoli percettivi di una corsa in campagna  vengono inesorabilmente a mancare e si può provare NOIA in mancanza di stimoli ma se c'è un aspetto che mi fa tanto amare la corsa outside o inside che sia è la possibilità di entrare in uno stato mentale privo di pensieri e preoccupazioni.

Valentina Giramondo

Some say he’s half man half fish, others say he’s more of a seventy/thirty split. Either way he’s a fishy bastard.

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Valentina Giramondo